Google E-E-A-T: cos'è e come migliorarlo (guida aggiornata)
Google E-E-A-T in breve:
- E-E-A-T sta per Experience, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness: esperienza, competenza, autorevolezza e affidabilità.
- È il criterio con cui i valutatori di Google giudicano la qualità delle pagine. Fino al 2022 era solo EAT: poi è stata aggiunta l'Esperienza.
- Non è un fattore di posizionamento diretto, ma descrive i contenuti che l'algoritmo vuole premiare.
- La fiducia è l'elemento più importante, e conta di più per i temi che riguardano salute e soldi.
- Gli stessi segnali aiutano anche a essere citati dalle intelligenze artificiali.
Hai mai sentito parlare di E-E-A-T? È il criterio che Google usa per aiutare a giudicare la qualità delle pagine, e uno dei concetti più importanti della SEO di oggi.
Nel 2015 Google ha reso pubbliche le sue linee guida per i valutatori della qualità della ricerca (Search Quality Rater Guidelines), un documento di oltre 160 pagine che spiega come giudicare se un risultato di ricerca è di qualità. Il documento viene aggiornato regolarmente, e uno dei concetti più importanti è proprio questo: i contenuti di alta qualità dimostrano esperienza, competenza, autorevolezza e affidabilità.
Il concetto si è imposto all'attenzione dei SEO con l'aggiornamento dell'algoritmo del 1° agosto 2018: Google non diede indicazioni specifiche, ma analizzando i risultati molti professionisti notarono che i siti con scarsa credibilità, soprattutto nei settori della salute e della finanza, erano stati colpiti più duramente.
In origine la sigla era EAT, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness, cioè "competenza, autorevolezza e affidabilità". A dicembre 2022 Google ha aggiunto una seconda E, per Experience: l'esperienza diretta di chi scrive. Da allora si parla di E-E-A-T.

SOMMARIO
- Che cosa è Google E-E-A-T
- Come funziona Google E-E-A-T
- YMYL: quando E-E-A-T conta di più
- La reputazione
- E-E-A-T e intelligenza artificiale
- Come migliorare l'E-E-A-T del tuo sito
- Come possiamo aiutarti
- Domande frequenti
Che cosa è Google E-E-A-T
Google migliora continuamente il suo algoritmo, e per verificare se le modifiche funzionano si affida anche a persone reali: i Quality Rater. Sono valutatori che esaminano i risultati di ricerca e giudicano la qualità delle pagine seguendo le linee guida. I loro giudizi non cambiano direttamente la posizione di un sito, ma servono a Google per capire se una modifica dell'algoritmo migliora i risultati.
Le linee guida ci dicono quindi come Google immagina una buona pagina. In altre parole, le pagine considerate di alta qualità nelle linee guida sono quelle che Google vuole che l'algoritmo spinga verso l'alto.
Per questo Google ha chiarito che E-E-A-T non è un fattore di posizionamento da "ottimizzare" con un trucco tecnico: è un insieme di qualità che l'algoritmo cerca di riconoscere attraverso molti segnali diversi.
Come funziona Google E-E-A-T
La valutazione si divide in quattro aspetti:
- Esperienza (Experience)
- Competenza (Expertise)
- Autorevolezza (Authoritativeness)
- Affidabilità (Trustworthiness)
Vediamo cosa significano, sia per un sito web sia per chi scrive, secondo le linee guida di Google.
Esperienza
Per un autore
Chi scrive ha un'esperienza diretta di ciò di cui parla? Ha usato davvero il prodotto che recensisce, visitato il luogo che descrive, affrontato il problema che spiega? Una recensione scritta da chi ha provato il prodotto vale più di una che riassume le opinioni altrui.
Per un sito web
Si vede che dietro i contenuti c'è un lavoro reale: foto originali, casi concreti, esempi pratici, risultati misurati, invece di testi generici che potrebbero essere scritti da chiunque.
Competenza
Per un sito web
L'organizzazione che c'è dietro ha le credenziali adeguate. Google fa l'esempio di un sito di notizie che ha vinto premi giornalistici importanti. Per altri tipi di siti è più difficile dimostrarlo, ma premi, certificazioni e riconoscimenti esterni contano.
Per un autore
Quali competenze ha l'autore su questo argomento? Google fa l'esempio di un medico che scrive un articolo medico. Per altri temi possono contare una formazione specifica, l'esperienza professionale o il lavoro nel settore.
Autorevolezza
Per un sito web
Riguarda come il sito e i suoi contenuti sono considerati da fonti esterne: recensioni, citazioni su altri siti, menzioni sulla stampa. Conta anche che i contenuti siano coerenti con il tema del sito. Google fa questo esempio di bassa qualità: informazioni fiscali pubblicate su un sito di cucina.
Per un autore
Riguarda quanto l'autore è citato, su quali siti compaiono i suoi contenuti e quanto sono accurati. Google sottolinea anche che i contenuti di alta qualità devono essere corretti e, dove esiste, supportati dal consenso degli esperti.
Affidabilità
Google la indica come l'elemento più importante dei quattro: una pagina può dimostrare competenza ed esperienza, ma se non è affidabile non è di qualità.
Per un sito web
Il sito deve permettere di capire chi c'è dietro: una pagina Chi siamo, i contatti, e per un e-commerce informazioni chiare su assistenza clienti, resi e pagamenti. Le pagine in cui si effettuano transazioni devono essere sicure e su https.
Per un autore
L'affidabilità passa dalla trasparenza: chi è, cosa fa, perché è qualificato a parlare di quel tema. Una firma con nome, cognome e una breve presentazione è il primo segnale.
YMYL: quando E-E-A-T conta di più
Le linee guida danno un'attenzione particolare ai temi YMYL, "Your Money or Your Life": tutto ciò che può influire sulla salute, sulla sicurezza o sulla situazione economica delle persone, come medicina, finanza, diritto o acquisti importanti.
Su questi temi un'informazione sbagliata può fare danni concreti, quindi Google chiede livelli di E-E-A-T molto più alti. Per un sito di ricette basta dimostrare esperienza in cucina; per un sito che dà consigli medici o finanziari servono competenze verificabili.
La reputazione
Le linee guida dedicano molto spazio anche alla reputazione, che è il modo principale per verificare l'E-E-A-T di un sito. Ai valutatori viene chiesto di cercare cosa si dice del sito e dell'autore al di fuori del sito stesso.
Una reputazione molto positiva si basa spesso su premi prestigiosi, raccomandazioni di esperti noti o di associazioni professionali del settore. La reputazione di un sito dipende dall'esperienza di utenti reali e dall'opinione di persone esperte del tema.
Per i siti più piccoli, non avere ancora una reputazione non è considerato negativo: Google si aspetta che cresca nel tempo. Recensioni negative diffuse o una cattiva copertura sulla stampa, invece, possono pesare molto. In Italia contano soprattutto le recensioni su Google e su piattaforme come Trustpilot.
E-E-A-T e intelligenza artificiale
Gli stessi segnali che Google cerca contano anche per le intelligenze artificiali. ChatGPT, Gemini e le AI Overview di Google tendono a citare fonti autorevoli e affidabili: siti con autori riconoscibili, contenuti accurati e una buona reputazione su altre fonti.
Lavorare sull'E-E-A-T è quindi anche una delle basi della GEO (Generative Engine Optimization), il lavoro per farsi citare nelle risposte delle AI. Ne parliamo nella nostra guida completa a SEO e GEO nel 2026.
Come migliorare l'E-E-A-T del tuo sito
- Firma i contenuti con nome e cognome, e aggiungi una breve presentazione dell'autore.
- Racconta l'esperienza diretta: casi reali, foto originali, risultati ottenuti.
- Cura la pagina Chi siamo e rendi facili da trovare contatti, indirizzo e informazioni sull'azienda.
- Raccogli recensioni autentiche su Google e sulle piattaforme del tuo settore.
- Ottieni menzioni e link da siti autorevoli, ad esempio con articoli ospitati su altri siti.
- Aggiorna i contenuti quando cambiano le informazioni, e correggi quelli superati.
- Usa https e rendi chiare le condizioni di vendita, se hai un e-commerce.
Per capire come tutto questo si inserisce nel funzionamento del motore di ricerca, leggi anche come funziona l'algoritmo di Google nella SEO.
Come possiamo aiutarti
Se vuoi sapere come Google e le AI vedono oggi il tuo sito, e cosa manca per renderlo più autorevole, puoi partire da un'analisi SEO e GEO. Per lavorare in modo continuativo su contenuti, link e reputazione c'è il nostro servizio di posizionamento SEO e GEO, oppure puoi leggere cosa fa un consulente SEO.
Fonte: wordtracker.com, aggiornato con le linee guida più recenti di Google.
Domande frequenti
È l'acronimo di Experience, Expertise, Authoritativeness e Trustworthiness: esperienza, competenza, autorevolezza e affidabilità. Sono le qualità che Google usa per descrivere i contenuti di alta qualità nelle linee guida dei suoi valutatori. A dicembre 2022 Google ha aggiunto una "E" per Experience, cioè l'esperienza diretta di chi scrive. Oggi conta non solo cosa sai di un argomento, ma anche se lo hai vissuto o provato in prima persona. Non direttamente: non esiste un punteggio E-E-A-T. È però il modo in cui Google descrive i contenuti che vuole premiare, e l'algoritmo usa molti segnali diversi per riconoscerli. In pratica, migliorarlo aiuta il posizionamento. Sono i siti che trattano temi "Your Money or Your Life", cioè che possono influire su salute, sicurezza o finanze delle persone. Per questi siti Google chiede livelli di E-E-A-T molto più alti, perché un'informazione sbagliata può fare danni concreti. Sì. Le AI tendono a citare fonti autorevoli e affidabili, con autori riconoscibili e una buona reputazione. Per questo lavorare sull'E-E-A-T è anche una delle basi della GEO.Cosa significa E-E-A-T?+
Che differenza c'è tra EAT ed E-E-A-T?+
E-E-A-T è un fattore di posizionamento?+
Cosa sono i siti YMYL?+
L'E-E-A-T conta anche per le intelligenze artificiali?+
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